PizzISSIMA di Tiratissima: come funziona
Da Tiratissima la pizzISSIMA segue una logica precisa: ogni persona sceglie il proprio gusto e riceve davanti a sé la porzione ordinata. La pizzISSIMA si sviluppa lungo il tavolo, ma conserva una corrispondenza esatta tra commensale, posto e condimento.
Ogni ospite ha a disposizione 30 centimetri di pizza, una quantità di impasto equivalente a quella di una normale pizza tonda. Può mangiare soltanto il gusto scelto oppure dividere e assaggiare le altre proposte del tavolo.
È questo sistema, più della sola forma allungata, a distinguere la pizzISSIMA.
La misura di partenza è individuale. A ogni ospite spettano 30 centimetri di pizzISSIMA, equivalenti per quantità di impasto a una normale pizza tonda.
Questo permette di calcolare la pizza in base al numero effettivo dei commensali. La quantità resta chiara anche nelle tavolate più grandi e ciascuno dispone della propria porzione senza dover dividere il totale in parti approssimative.
I 30 centimetri non impongono però un’esperienza individuale. Definiscono la quantità riservata a ogni persona; la condivisione rimane una scelta del tavolo.
Da Tiratissima ogni commensale può scegliere il proprio condimento. Un sistema di comande e preparazione associa il gusto al posto occupato e organizza la successione delle diverse porzioni lungo la pizza.
Quando la pizzISSIMA viene servita, ogni gusto arriva quindi davanti alla persona che lo ha ordinato. Chi desidera mangiare soltanto la propria scelta può farlo senza dover cercare il condimento lungo il tavolo. Chi preferisce assaggiare può scambiare le porzioni con gli altri.
È un dettaglio decisivo soprattutto nei gruppi numerosi, dove le preferenze possono essere molto diverse. La composizione della pizza segue l’ordine dei posti e consente di mantenere una scelta personale all’interno di un unico formato condiviso.
La pizzISSIMA non ha una lunghezza standard. È modulabile in base al numero delle persone e può svilupparsi per tutta la lunghezza del tavolo.
Il calcolo parte dai 30 centimetri destinati a ciascun ospite: per 10 persone la pizza misura complessivamente 3 metri; per 40 persone può raggiungere 12 metri. La lunghezza cresce insieme alla tavolata e i gusti vengono disposti rispettando la sequenza delle ordinazioni.
Il formato mantiene così la stessa logica sia per una cena tra poche persone sia per un gruppo molto ampio: una porzione completa per ciascuno, il proprio gusto nella posizione corretta e la possibilità di condividere.
La pizzISSIMA è disponibile con due basi. La Classica è la versione originale, con un impasto più presente e una consistenza adatta a sostenere i diversi condimenti. La Finissima è più sottile e croccante e mette maggiormente in evidenza gli ingredienti.
L’impasto presenta un’idratazione al 75%, viene lasciato lievitare per oltre 24 ore, spianato a mano e cotto direttamente su pietra.
La scelta della base aggiunge un ulteriore livello di personalizzazione. Il sistema resta lo stesso: 30 centimetri a persona e il gusto ordinato in corrispondenza del proprio posto.
La forma lunga è soltanto la parte più visibile della pizzISSIMA. Il format nasce dall’incontro tra misura individuale, personalizzazione dell’ordine e organizzazione del servizio.
Da Tiratissima, a Firenze e Prato, la pizza si adatta al tavolo e porta ogni gusto esattamente dove deve arrivare.
Nel 2026 Tiratissima ha ricevuto la Corona Rossa Unica, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Il Golosario Ristoranti d’Italia di Paolo Massobrio e Marco Gatti.
La guida seleziona le realtà che si distinguono per autenticità, legame con il territorio, sostenibilità e coerenza del progetto di ristorazione. La cerimonia di incoronazione si terrà il 2 novembre a Milano.
Il premio valorizza un’identità costruita attorno a un format originale e a un’organizzazione rigorosa. La pizzISSIMA non è semplicemente una pizza molto lunga: è un servizio progettato per rispettare la scelta di ogni persona anche quando il tavolo è numeroso.
